Ci è voluto il playoff per decretare il vincitore del Mexico Open. Per lo sconfitto, un’altra beffa dopo quella dello scorso dicembre
Si è conclusa con un finale emozionante l’edizione 2025 del Mexico Open di Golf, ottavo torneo in calendario sul PGA Tour con un montepremi complessivo di 7 milioni di dollari.
Dopo 72 buche, l’americano Brian Campbell (in foto) e il sudafricano Aldricht Potgieter hanno chiuso il torneo con uno score ex aequo di -20. E’ stato necessario, pertanto, il playoff per decretare il vincitore dell’evento. Entrambi i contendenti si sono ritrovati per due volte sulla buca 18. Dopo la parità al primo tentativo, fatale a Potgieter è stato il par sulla seconda buca di playoff, ottenuto dopo un putt per il birdie tutt’altro che impossibile. Con freddezza, Campbell ha approfittato dell’errore del rivale e con il birdie si è preso la sua prima vittoria sul PGA Tour che gli vale oltre a un assegno di 1.260.000 dollari anche il balzo all’undicesima posizione della FedEx Cup.
Per Potgieter un’altra beffa in extremis dopo quella dello scorso dicembre al Nedbank Challenge, torneo tra i più ricchi del DP World Tour, disputato in Sudafrica. In quell’occasione, con un bogey all’ultima buca, Potgieter ha ceduto il primato all’americano Johannes Veerman. Al giovane talento sudafricano, non mancheranno comunque occasioni per rifarsi.
Con Campbell e Potgieter completano la top five del Mexico Open, l’americano Isaiah Salinda, terzo a -19 a un solo colpo di distanza dai due leader della classifica, l’inglese Aaron Rai (il migliore per ranking tra i partecipanti) e un altro golfista statunitense, Benjamin Griffin, entrambi in quarta posizione a -18. Hanno terminato il loro torneo lontano dai primi sia Francesco Molinari che Matteo Manassero.
Il veterano azzurro, in top ten dopo le prime due giornate, ha chiuso in T49 a -7, comunque un buon risultato considerato che, sia al Farmers Insurance che al The American Express, non era riuscito a superare il taglio. Manassero, invece, si è classificato al 68° posto a -2. Terzo torneo consecutivo sopra par per Matteo sul PGA Tour. Peccato per l’ultimo giro che l’azzurro ha chiuso a +4, score che ha pregiudicato ogni velleità di rimonta.
Rivedremo in campo sia Manassero che Molinari già nel prossimo weekend sul PGA Tour. Entrambi parteciperanno al Cognizart Classic a Palm Beach, torneo che prevede un field di più alto livello rispetto al Mexico Open. Vi parteciperanno, tra gli altri, Jordan Spieth, Rickie Fowler e Shane Lowry. Rivedremo in campo tutti i big dal 6 al 9 marzo all’Arnold Palmer Invitiational, a Orlando.
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