Golf, salti di gioia per Donald Trump: accordo raggiunto

Il mondo del golf potrebbe essere rivoluzionato dall’accordo raggiunto da Donald Trump con il DP World Tour: sono pronti dei nuovi eventi molto interessanti

Il desiderio di Donald Trump è sempre stato quello di avere un ruolo più centrale nel mondo del golf. Si sta parlando tanto della difficile trattativa tra il PGA Tour e il LIV, con il presidente degli Stati Uniti che sta facendo da mediatore. Tuttavia, non si è ancora raggiunto un accordo che soddisfi tutte le parti in causa. Nel frattempo, però, Trump si sta muovendo per concludere un altro accordo, quello con il DP World Tour.

Donald Trump soddisfatto
Golf, salti di gioia per Donald Trump: accordo raggiunto (ANSA) tshot.it

Secondo quanto riferito da ‘Golf Digest’, si sta finalizzando un accordo per organizzare un torneo del DP World Tour su uno dei campi di proprietà di Donald Trump a partire da questa estate. L’evento riguarda il circuito europeo e si svolgerebbe al Trump International Golf Links Aberdeen.

Il tutto potrebbe verificarsi il prossimo 7 agosto, perché nel programma del DP World Tour viene indicato un European Event senza nome. Doveva essere la settimana dedicata al Czech Masters, ma è stato annullato dopo che i responsabili non sono riusciti a trovare una sede. E quindi, è stato proprio il torneo di Trump a prendere il suo posto.

L’evento di Donald Trump sul DP World Tour

Un portavoce del DP World Tour ha affermato: “Eventuali aggiornamenti al nostro programma globale del 2025 saranno annunciati a tempo debito”. L’interesse di Trump è ovviamente personale e professionale, ben tre sedi di proprietà sono già state utilizzate per competizioni di golf LIV, compreso questa settimana al Trump Doral.

Donald Trump soddisfatto
Golf, salti di gioia per Donald Trump: accordo raggiunto (ANSA) tshot.it

Il volere del presidente degli USA è che i suoi campi entrino sempre di più nel vivo del golf professionistico. Si è parlato anche del ritorno del Trump Turnberry nella rotazione dell’Open Championship, con Trump che vorrebbe l’aiuto del governo del Regno Unito per ottenere quest’assegnazione. Ma il nuovo capo di R&A Mark Darbon ha già chiarito che l’organizzazione non sarà influenzata dalle sue richieste.

E ha nominato diversi problemi commerciali e logistici in merito al Trump Turnberry in Scozia. Inevitabilmente, il ruolo del presidente degli USA genererebbe tanta discussione, soprattutto in tempi così tesi per la geopolitica. E questo farebbe distogliere l’attenzione dalla cosa principale, che dev’essere il golf giocato e non le faccende politiche e commerciali. Intanto, un accordo è stato già chiuso.

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