A un anno di distanza dalla prossima edizione, sono stati già scelti i due prossimi Capitani di Ryder Cup. Ecco le nomine
Un anno fa, l’Italia è stata per una settimana la “patria” del Golf mondiale. Al Marco Simone Golf&Country Club di Guidonia Montecelio, nei pressi di Roma, si è disputata l’edizione 2023 della Ryder Cup, un evento che ha attirato migliaia di appassionati dall’Europa e Usa con inevitabili e positive ricadute economiche per tutto il territorio.
Tre giorni con un clima splendido che hanno accompagnato il trionfo del Team Europe per 16½ – 11½, una vittoria, di fatto, già ipotecata nelle prime due giornate con il dominio nei match a squadre Fourball e Foursome. In quella conclusiva, con i match singoli, gli europei hanno gestito il gap, impattando sul 6-6 nelle dodici sfide.
La prossima edizione di Ryder Cup si disputerà tra un anno dal 26 al 28 settembre 2025 a Bethpage (New York), in casa dunque del team Usa che proverà a riconquistare il prestigiosissimo trofeo vinto nelle ultime due edizioni casalinghe del 2016 e del 2021.
A un anno di distanza dalla prossima edizione, le due squadre hanno già scelto i loro capitani. Importante conferma per il Team Europe che ha deciso di puntare nuovamente su Luke Donald, capitano un anno fa a Roma. Una nomina davvero significativa per l’ex numero uno del mondo che rientra nel numero ristretto di coloro che sono riusciti a capitanare un team in Ryder per due edizioni consecutive.
Una conferma, quella di Donald, a quanto pare voluta dagli stessi giocatori che hanno apprezzato il suo operato nell’edizione 2023. E pensare che il golfista inglese non aveva ricevuto l’incarico ed è diventato capitano in sostituzione di Henrik Stenson, sollevato dalla nomina dopo la sua adesione alla LIV Golf.
Novità, invece, nel Team Usa. Zach Jonhson, ultimo capitano della rappresentativa a stelle e strisce, sarà sostituito dal 38enne Keegan Bradley, ex campione Major (vanta una vittoria al PGA Championship) e in campo in due edizioni consecutive di Ryder Cup nel 2012 e nel 2014. Bradley sarà il più giovane capitano del team Usa dai tempi di Arnold Palmer che ha ricoperto l’incarico nel 1963 a 34 anni.
Nella Ryder Cup 2025 ci sarà anche un italiano. Edoardo Molinari è stato infatti già confermato come vice capitano del Team Europe. Insieme a lui, al Marco Simone, c’era anche il fratello Francesco. Quest’ultimo era in campo nell’ultimo successo degli Europei in Ryder in trasferta, datato 2012 nell’edizione disputata a Medinah.
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