Tiger Woods, salti di gioia dopo l’annuncio: tifosi in estasi

L’annuncio che riguarda Tiger Woods da parte di un suo grande ex collaboratore manda i tifosi in estasi: c’è una speranza per tutti gli appassionati di golf

Sono stati tanti i dubbi riguardo il prosieguo della carriera di Tiger Woods ad alti livelli. Negli ultimi anni ha avuto una serie di problemi fisici, in ordine di tempo l’ultimo è la rottura del tendine d’Achille che gli impedirà sicuramente di partecipare al Masters in programma dal 10 al 13 aprile. Inevitabilmente, sono incerte anche le partecipazioni agli altri major.

Tiger Woods gioca a golf
Tiger Woods, salti di gioia dopo l’annuncio: tifosi in estasi (ANSA) tshot.it

Da quando ha avuto quel terribile incidente stradale nel febbraio 2021, ha partecipato solo a 11 tornei, completando le 72 buche soltanto 4 volte. Ma l’ex caddie di Woods, Steve Williams, ritiene che la carriera del grande campione “non sia ancora finita”. Williams è stato il suo caddie dal 1999 al 2011, giocando un ruolo importante in 13 delle sue 15 vittorie nei tornei major.

E quindi, vista anche la grande stima nei confronti di Woods, l’ex caddie si aspetta ancora che la sua carriera possa continuare ad alti livello. Queste le sue parole a Sky Sports Golf: “Tiger ha ancora un compito da svolgere. Ovviamente è fuori per un infortunio dovuto a un altro contrattempo, ma credo davvero che non perderà la possibilità di vincere un altro major in trasferta”.

Tiger Woods, le parole dell’ex caddie Williams

Steve Williams ha poi continuato: “Sono stato molto fortunato a portare la maglia per uno dei più grandi giocatori di sempre e a far parte della storia del golf. Era una persona incredibile per cui lavorare ed è stato molto generoso con me e con tutta la mia famiglia. Non posso che elogiare quel ragazzo e mi sento molto fortunato di aver potuto stargli accanto e vederlo giocare uno dei migliori golf di sempre”.

Tiger Woods gioca a golf
Tiger Woods, salti di gioia dopo l’annuncio: tifosi in estasi (ANSA) tshot.it

Tiger Woods è rimasto l’ultimo giocatore ad aver vinto la Green Jacket per due anni consecutivi dopo la difesa del titolo nel 2002, che lo vide vincere lo US Open con una serie di vittorie di 7 vittorie su 11 major. Era il prime del grande campione, che aveva un grande obiettivo come dichiarato dallo stesso Williams.

Queste le parole dell’ex caddie: “Tutto era finalizzato a battere il record di Jack Nicklaus di 18 campionati importanti. Ogni anno che passava e ogni major che passava, c’era sempre più pressione su quello. Proprio lì e in quel momento, ho creduto davvero che lo avrebbe eclissato”.

 

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